L’impegno che ci viene richiesto non è tanto quello utopico di eliminare qualsiasi fonte di “stress”, ma piuttosto quello di aumentare quelle capacità e risorse che ognuno ha dentro di sé per trasformare l’evento stressante in un’occasione di consapevolezza e crescita personale.

Lo stress è una risposta adattiva ad uno stimolo esterno o interno. Questo adattamento non è di per se nocivo. Anzi, direi che è un’ottima predisposizione del nostro sistema nervoso di cui ci ha “dotati” la natura. Se viviamo una situazione di pericolo o allarme è giusto e proficuo che si inneschino dei meccanismi biologici di produzione di ormoni che portino, tra l’altro, l’accelerazione del battito cardiaco, un conseguente aumento della pressione sanguinea (fino a cinque volte) e un’irrorazione maggiore dei muscoli che dovranno entrare in azione nel caso di combattimento o fuga.

Ciò che porta nocività è il fatto che molto spesso non siamo in grado di servici costruttivamente di questa opportunità “naturale”; determiniamo, infatti, inconsciamente una continuità della sovreccitazione che instauriamo a seguito di questo stimolo di allarme e la lasciamo agire dentro di noi in modo incontrollato. Disgraziatamente, infatti, la sovreccitazione caratteristica della reazione allo stress, può diventare uno stile di vita!

Molti degli stimoli stressanti che attualmente ci riguardano, soprattutto in occidente, derivano da minacce reali o immaginarie alla nostra posizione sociale più che alla nostra stessa vita. Tensioni continue in alcune parti del corpo, accelerazioni costanti del battito cardiaco, nervosismo, ansia, preoccupazioni, sudore diffuso, sono sollecitazioni che arrivano più da minacce “quotidiane” che da un reale pericolo di vita.

Esse si producono perché il nostro psico-corpo reagisce automaticamente a ciò che percepisce come pericolo o minaccia indipendentemente da un “reale” pericolo di vita. Questo tipo di “reazione automatica” incontrollata, quando diventa cronica può comportare gravi problemi per la nostra salute fisica e psicologica.

Perciò è fondamentale diventarne consapevoli e renderci conto di quando facilmente essa venga attivata.

La consapevolezza diventa quindi la risorsa essenziale per capovolgere l’abitudine inconscia e costante della risposta “ automatica” allo stress.