Energia Sottile

L’energia sottile è semplicemente energia che non può essere misurata con accuratezza utilizzando gli odierni metodi scientifici.

Non è nulla di sovrannaturale, paranormale o spaventoso: è soltanto energia. Segue alcune (ma non tutte) delle stesse leggi della materia fisica, sua controparte. Le energie sottili operano su un piano o continuum differente da quello delle energie fisiche. Tuttavia possiamo metterle a confronto con l’energia fisica e definirle almeno parzialmente, come si legge in The Science of Homeopathy :

«L’energia fisica si manifesta nella struttura dello spazio-tempo positivo, è di natura elettrica e ha massa positiva. Viaggia più lentamente rispetto alla luce e produce la forza di gravità. Ciò significa che la si può vedere. L’energia sottile, invece, occupa la struttura contigua dello spazio-tempo (o altre strutture spazio- temporali), si manifesta nella struttura dello spazio-tempo negativo e ha massa negativa. È di natura magnetica, viaggia a una velocità maggiore di quella della luce e produce, come la definiscono alcuni, la cosiddetta forza levitazionale. Ciò significa che non la si può vedere, ma se ne possono notare gli effetti apparentemente paranormali».

Una delle ragioni per cui è difficile capire o spiegare pienamente le energie sottili è che la scienza ancora non comprende cosa sia l’energia, persino nel senso più classico del termine...

Esistono due tipologie principali di energie: fisiche e sottili. I termini scientifici corrispondenti sono energie autentiche, o misurabili, ed energie putative, o non-misurabili. Molte strutture sottili sono misurabili, o almeno osservabili, ma le ricerche che lo dimostrano non hanno ancora avuto accesso alle pubblicazioni del filone convenzionale (o alle facoltà di medicina). In generale, le prove che attestano l’esistenza delle energie sottili includono:

  • L’utilizzo di svariate apparecchiature magnetiche, ad esempio il dispositivo superconduttore a interferenza quantistica (SQUID), che capta le energie elettromagnetiche oltre i confini del corpo.
  • Un procedimento che “incide” l’intenzione di un essere umano su un semplice dispositivo elettrico, mostrando così gli effetti del pensiero sulla fisicità.
  • La misurazione del sistema dei meridiani e dei chakra, che rappresentano canali e corpi energetici sottili; tramite la misurazione si dimostra che essi operano a livelli di elettromagnetismo più elevati rispetto al resto del corpo.
  • Sperimentazioni con cui è stato dimostrato che il bio-campo umano opera a un particolare e differente livello di realtà fisica.
  • La determinazione del “campo vitale” e del “campo mentale” (L-field e T-field), che organizzano le energie sottili. Le ricerche di scienziati come il dottor Björn Nordenström, i cui studi dimostrano che laddove c’è un flusso di ioni ci sono anche campi elettromagnetici posizionati a 90° rispetto al flusso. Gli studi condotti dal dottor Nordenström hanno determinato l’esistenza nel corpo di un sistema elettrico secondario, che spiega la presenza dei meridiani e la natura complessa del campo energetico umano.

Noi non riusciamo a vedere ciò che non siamo fisicamente capaci di vedere, o perché non siamo allenati a farlo. Se le energie sottili occupano effettivamente un continuum spazio-temporale negativo, si spostano a una velocità superiore a quella della luce e non hanno massa, allora possiamo stabilire che attualmente non disponiamo delle attrezzature necessarie a misurarle.

Ma questo non significa che ciò che è invisibile non esista.